Beren e Luthien e la cerca del Silmaril

Da lungi venne quell’ uomo
Che incontrai per i boschi,
mentre danzavo cantando
la bellezza della natura.

Mentre fuggivo dagli orchi
Mi ritrovai ad udire un soave canto
E vidi, nei boschi,
una dolce fanciulla che danzava.

Mal vestito e affannato era,
eppur il mio cuore ne fu subito rapito,
ma me ne andai presto,
benché il cuore mi dicesse di restare.

Quando se ne andò
Ristetti immobile, muto
Poiché il mio cuore batteva per lei
E niente mi riscosse.

Quando tornai,
ecco che lo vidi, immobile,
ma lui subito si riscosse
e mi rincorse chiamandomi Tinuviel.

Aveva la voce di un usignolo
E tale fu il nome che le diedi,
Inconsapevole di chi fosse
O da donde venisse.

Poi finalmente passeggiammo insieme,
e ben presto lo portai da mio padre,
che un grave prezzo gli chiese
per concedergli la mia mano.

Il mio cuore fu greve in quell’ora,
perché il prezzo che egli mi chiedeva
era ben alto: recuperare un Silmaril
dalla Corona Ferrea di Morgoth.

Un’ ombra cupa scese su di me
Allorquando lui partì,
ma mio padre mi proibì di seguirlo
precludendomi l’uscita dal suo regno.
Col cuore angosciato partii,
ben sapendo quale sorte mi attendeva,
e mi avviai verso Angband
pensando a come prendere la Pietra.
Ma io riuscii a scappare
Ammantandomi di un abito
Tessuto con i miei capelli
E finalmente lo ritrovai.
Il mio cuore seppe
Che lei mi aveva trovato,
ma i figli di Feanor,
la portarono lungi da me.
Silenziosamente invocavo aiuto
Ed ecco che Huan mi diede ascolto
Aiutandomi a fuggire
E così andai a liberare il mio amato.
Finalmente giunsero,
ma il Re che tanto amavo
era morto e non mi accorsi di loro
poiché il dolore mi ottenebrava la mente.
Lo scorsi piangente
Chino sul corpo del Re degli Elfi,
ma lo riscossi dal suo dolore
e con lui ripresi la strada.
Ci ammantammo di oscuri sembianti
E Luthien pose un velo sugli occhi
Di Carcaroth il Grande Lupo
Cossicchè noi entrammo in Angband.
Il terribile sguardo di Morgoth mi scoprì,
ma lo ingannai con il mio canto
finchè tutta la sua corte,
e lui con essa, non si fu addormentata.
A quel punto strappai un Silmaril,
e fuggii con Luthien,
ma Carcaroth si era svegliato
e io lottai con lui.
A lungo lottarono,
ma il lupo ebbe la meglio
strappandogli il Silmaril
e con esso la mano che lo stringeva.
Huan portò erbe per curarmi
E Luthien pose tutto il suo amore
Nelle cure che m’impartiva
E finalmente rinvenni.
Tornammo così in Menegroth,
ma Beren non aveva con se
ciò che il Re delle Mille Caverne
gli aveva chiesto come pegno.
Ciononostante, egli mi accolse
E mi fece restare in Menegroth,
e quando Carcaroth si avvicinò
partii con lui per sconfiggerlo.
L’ombra calò nuovamente
Sul mio cuore angosciato
Finchè non seppi che Carcaroth
Era stato sconfitto.
A caro prezzo Huan pagò la sua vittoria,
ma anch’io fui ferito a morte
dalle zanne avvelenate del lupo
e spirai dopo che ricevetti di nuovo la Gemma.
A lungo piansi per la sua morte,
e ben presto anche la mia anima
si dipartì dal mio corpo
e a lungo cantai disperata dinnanzi a Mandos.
Il Signore del Riposo Eterno
Si consultò con Manwe
E questi ci concesse di tornare
Ma Luthien fece una penosa scelta.
Scelsi la vita mortale,
sicchè mai più rivedrò i miei cari
prima della fine del mondo
quando tutto sarà cambiato.
A lungo vagammo per i boschi,
finchè finalmente trovammo pace
e mai più vedemmo uomo mortale
ne mai più uomo mortale ci vide.
Addio cara terra,
che tanto ci desti e ci togliesti
speriamo di poter un giorno tornare
quando tutto sarà cambiato.


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Nick
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