Breve Canto sulla Caduta di Menegroth
di Daeron Glorlach

Le Note dell'Arpe
Dal Suono Fatato
Non hanno più Eco
Pei vuoti Salon
Riluce dal fondo
Di un Fiume la Coppa
Che un Giorno Re Thingol
Al Labbro recò

I Vasti Bacini
I Faggi di Pietra
Non sono più Lorien
In Terra a evocar
Divelti i Cancelli
Distrutti i Saloni
Le Aule deserte
Che Melian lasciò

Le Note dell'Arpe
Dal Suono Fatato
Non hanno più Eco
Pei vuoti Salon
Riluce dal fondo
Di un Fiume la Coppa
Che un Giorno Re Thingol
Al Labbro recò

Distrutte son state
Dai perfidi Noldor
L'Infausto Gioiello
Desiosi d'aver
Le Stanze che Melian
La Sposa Radiosa
Dei Dolci Usignoli
Col Canto riempì

Le Note dell'Arpe
Dal Suono Fatato
Non hanno più Eco
Pei vuoti Salon
Riluce dal fondo
Di un Fiume la Coppa
Che un Giorno Re Thingol
Al Labbro recò

Le Terre son state
Coperta dall'Acque
La Gloria del Doriath
Tornare non può
Or giace sul fondo
Del Mare la Coppa
Che un Giorno Re Thingol
Al Labbro recò


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Nick
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