Elenar Calear Glorolach Daeron
di Daeron Glorolach

la poesia narra l'incontro tra Glorolach Calear (ovverosia l'autore) con Eliadelin Tindomiel

Le stelle fulgenti per l'Opra di Varda
Non bastano certo da sole a eguagliar
La Luce che splende sul volto redioso
Dell'Elfica Dama che Calear stregò.

Egli alle impervie cascate
Del Sirion la vide sostante
Dell'esule l'occhio colpì
Dell'esule il volto raggiante.
Gli spruzzi trillanti dell'acque
Di Ulmo facevan ricamo
Sull'elfica chioma di Bruma
Di trama vieppiù scintillante.

Le stelle fulgenti per l'Opra di Varda
Non bastano certo da sole a eguagliar
La Luce che splende sul volto redioso
Dell'Elfica Dama che Calear stregò.

A imago della Kementari
Gli apparve così somigliante
Ornata di fresca rugiada.
I venti di Manwe muovean
La veste d'argento brillante,
Sul volto le stelle gli ardean
Di Varda la Vala gloriosa
Di Luce divina vibrante.

Le stelle fulgenti per l'Opra di Varda
Non bastano certo da sole a eguagliar
La Luce che splende sul volto redioso
Dell'Elfica Dama che Calear stregò.


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Nick
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