La caduta di Gil-Galad


Con le armate viaggiava,
il vessillo al vento,
alla volta di Amon Sul,
il Colle del Vento,
per raggiungere
Elendil l’Alto.
Al suo fianco
Elrond, fedele alfiere,
custode di un anello di Potere.

Uomini ed lefi
Marciavano uniti
L’Ultima Alleanza,
così eran chiamati.
Al Cancello Nero
Giunsero infine,
a sfidare il potere
dell’Anello Sovrano
e dell’Oscuro Signore.

Aeglos, lancia letale,
Gil-Galad impugnava;
col sangue d’orchi
e d’uomini la macchiava.
Con foga immensa
Si batteva sul campo,
i nemici falciava
incurante di ferite
e dolore.

Poi accade
Il tragico fatto.
Supremo sugli Elfi,
egli cadde sconfitto,
insieme ad Elendil
umano prediletto.
Sotto i colpi di Sauron,
entrambi perirono,
con onore combattendo.

Così scomparve
Gil-Galad l’amato,
sotto il colpi
del Nemico infuriato.
Molti i canti e le poesie
Che lo ricordano con fantasie.

Stella di radianza,
che brilli su di noi,
veglia con amore,
ognuno dei tuoi.



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Nick
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