Nirnaeth Arnoediad
di Mavors
Stride il ferro d'Utumno, nenia di morte,
Sfregia dei volti immortali la candida pelle,
Fugge il tramonto, carezza le membra contorte,
Treman le stelle.
Piange il suo cuore, chè l'uomo tradì l'Alleanza,
L'ascia solinga trattiene la pallida mano,
Scoglio ch'attende, la nera marea da lontano,
Lenta s'avanza.
Esultan le tenebre, Arda sussurra il suo male,
Stretto in catene l'eroe, lo sguardo regale
Non teme: un bianco bagliore l'alba gli porge,
E il giorno risorge!