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Qualche domanda a Daniel Reeve

Di Matteo "Erumer" Tognela

Daniel Reeve, il calligrafo e cartografo neozelandese assoldato da Peter Jackson nella realizzazione della trilogia cinematografica Il Signore degli Anelli, ha acconsentito con cortese disponibilità a rispondere in esclusiva per Eldalië alle domande preparate appositamente per questo speciale.

D: Immagino che, anche in Nuova Zelanda, Calligrafia e Cartografia non siano così diffuse: quando ed in che modo sei entrato in contatto con queste arti?
R: Mi son sempre interessato sia di Calligrafia che di Cartografia, ma non ho svolto seriamente nessuna delle due prima di ISDA, sebbene abbia prodotto una discreta quantità di lavori calligrafici in passato, come hobby. Una delle cose che mi piacciono di queste arti è il loro aspetto “artigianale”, il fatto che riesci a riconoscere il lavoro manuale in una mappa ben disegnata o in qualche bella scritta. E' qualcosa che non puoi ottenere da un computer, è un'arte dimenticata. Mi piacerebbe mantenerla viva.  

R: I've always been interested in both Calligraphy and Cartography, but didn't do either of them seriously before LOTR, although I have done a reasonable amount of calligraphy in the past, as a hobby.  One of the things that I like about both of these arts is their hand-crafted look, the fact that you can see the craftsmanship in a well drawn map or some beautiful writing.  It's something you can't get from a computer, a forgotten art.  I'd like to keep it alive.

D: Eri già un fan/lettore di Tolkien prima di lavorare per PJ?
R: Son un fan di Tolkien da 30 anni!!! Ho letto Lo Hobbit, il Signore degli Anelli, il Silmarillion, ed altri lavori tolkieniani da ragazzo, e li ho riletti tante, tante volte da allora. A circa 15 anni ho realizzato una mappa della terra di mezzo e scritto cose in tengwar, e molte ho continuato a scriverne da allora.  

R: I have been a Tolkien fan for about 30 years!!!  I read The Hobbit, The Lord of the Rings, The Silmarillion, and other Tolkien works as a teenager, and have read them many, many times since.  I made a map of Middle-earth when I was about 15, and wrote things in tengwar, and have written many pieces in tengwar ever since.

D: ha fatto PJ a contattarti? ...e perché tu? (Ok, la seconda sarebbe una domanda per PJ!)

R: Sono stato io a contattare PJ. Ho saputo che stava realizzando un film sul mio libro preferito, nella città in cui vivo, e sapevo già scrivere in elfico, così ho pensato: “Questa è un'occasione che non devo perdere!”. Ho fatto un esempio di tengwar su di un pezzo di pergamena anticata, e l'ho spedito al suo gruppo. Il dipartimento artistico mi ha chiamato immediatamente, ed ho avuto il lavoro!  

R: I contacted PJ.  I learned that he was making a film of my favourite book, in the city where I live, and I could already write in elvish, so I thought "This is an opportunity I shouldn't miss!".  I made a sample piece of tengwar on a piece of "aged" parchment, and sent it to his film company.  The art department phoned me straight away, and I had the job!

D: A proposito del sistema di scrittura che hai adottato: hai lavorato da solo, o con l'aiuto di qualche Società Tolkieniana – esperto? Più precisamente: le tue conoscenze sono solo tecnico-calligrafiche, o anche linguistiche?

R: Ho lavorato da solo. Sebbene la mia preparazione in scrittura elfica sia per lo più calligrafica, credo di possedere una buona comprensione dei vari modi tengwar, e di come usarli correttamente scrivendo nelle varie lingue. Non sono uno studioso di Quenya o Sindarin, quindi la maggior parte di quel che ho scritto è effettivamente in Lingua Comune, Inglese, usando i caratteri Tengwar. Nel fare ciò, ho seguito l'esempio di Tolkien: per esempio in quel che si vede nelle sue illustrazioni di pagine del libro di Mazarbul.  

R: I worked alone. Although my expertise with elvish writing is mainly calligraphic, I think I have a good understanding of the numerous tengwar modes, and how to use them appropriately for the language being written.  I am not a scholar of Quenya or Sindarin, so most of what I wrote is actually in the Common Tongue, English, using the tengwar characters.  In doing this, I'm following Tolkien's example: see his illustrations of the pages from the Mazarbul book, for instance.

D: Hai continuato a produrre oggetti legati alla Terra di Mezzo dopo la fine della trilogia cinematografica?

R: Dopo il lavoro per il film vero e proprio, ho svolto parecchio lavoro artistico, creazione di caratteri e mappe per oggetti commerciali legati a ISDA: alcuni per la New Line Cinema, da usare in tutti gli articoli (per esempio la mappa della terra di mezzo, l'iscrizione dell'anello, i caratteri), ed alcuni per altri produttori di oggetti legati a ISDA (ad esempio, mappe e carte per la Decipher , e giochi della Hasbro). Inoltre ho creato i titoli e menu per le edizioni estese dei DVD. Ho anche venduto due dei miei prodotti, entrambi con la licenza della New Line: la iscrizione dell'anello ed inviti personalizzati alla festa di Bilbo – sul mio sito (www.danielreeve.co.nz) ci sono altri dettagli.  

R: After the movie work itself, I created a lot of artwork, lettering and maps for LOTR merchandise: some for New Line Cinema, to be used on all merchandise (for example, the map of Middle-earth, the Ring Inscription, lettering), and some for other manufacturers of LOTR goods (for example, maps and trading cards for Decipher, games for Hasbro).  And I created titles and menus for the Extended Edition DVDs.  I also sell two of my own products, both licensed by New Line: The One Ring Inscription and personalised Invitations to Bilbo's Party - see my website (www.danielreeve.co.nz) for more details.

D: A parte il film: partecipi ad altri tipi di lavori/progetti?

R: Sì, ci son stati altri progetti (vedi sito), ed altri che saranno pubblicati. Sto anche per mettermi a lavorare su alcuni dipinti, nel prossimo futuro.  

R: Yes, there have been other projects (see the website), and more to be announced.  I'm also going to be working on some paintings in the near future.

D: Le tue opere d'arte si possono vedere in vari altri film: gli attori raccontano che in questo (questi tre, per esser precisi) hanno avvertito una atmosfera diversa sul set. E' stata particolare anche per te?

R: Sì, penso che la creazione di questi film sia stato un evento speciale nella storia del cinema, e le persone lo sentissero. Ognuno voleva che fosse speciale, e la sensazione è stata contagiosa. Molto amore e lavoro artigianale è entrato in questi film.  

R: Yes, I think the creation of these movies was a very special event in cinema history, and people could feel it.  Everyone wanted it to be special, and the feeling was contagious.  A lot of love and craftsmanship went into these films.

D: Come è stato lavorare con Alan Lee e John Howe?

R: È un privilegio lavorare con artisti del genere. Apprezzi davvero la loro abilità, quando vedi i disegni materializzarsi davanti ai tuoi occhi. Splendido da vedere.  

R: It's a privilege to work with artists like that.  You really appreciate their skill, when you see drawings materialising before your eyes. Wonderful to watch.

D: Se PJ (o chi altri) ti chiedesse di lavorare per un film “lo Hobbit”, quale sarebbe la tua risposta? (fammi indovinare....)?

R: SIIII!!!!! (indovinato??)  

R: YES!!!!! (did you guess right?).



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