Sempre, sempre le strade vanno avanti
su rocce o sotto piante, a costeggiare
antri che di ogni luce son mancanti,
lungo ruscelli che non vanno al mare,
sopra la neve che d'inverno cade,
in mezzo ai fior felici dell'estate,
sopra la pietra e prati di rugiade,
sotto montagne di luna inondate.
Sempre, sempre le strade vanno avanti
sotto le nubi e la volta stellata,
ma i piedi incerti, nel cammin erranti,
volgono infine alla dimora amata.
Gli occhi che han visto spade e fiamme ardenti
ed in sale di pietra orrori ignoti,
guardano infine i pascoli ridenti
e gli alberi ed i colli tanto noti!