I Canti
A cura della redazione di Eldalië

Canto funebre per Théoden


Lament for Theoden
Canto funebre per Théoden


From dark Dunharrow in the dim morning
with thane and captain rode Thengel's son:
to Edoras he came, the ancient halls
of the Mark-wardens mist-enshrouded;
golden timbers were in gloom mantled.
Farewell he bade to his free people,
hearth and high-seat, and the hallowed places,
where long he had feasted ere the light faded.
Forth rode the king, fear behind him,
fate before him. Fealty kept he;
oaths he had taken, all fulfilled them.
Forth rode Theoden. Five nights and days
east and onward rode the Eorlingas
six thousand spears to Sunlending.
Mundburg the mighty under Mindolluin,
Sea-kings' city in the South-kingdom
foe-beleaguered, fire-encircled.
Doom drove them on. Darkness took them,
horse and horseman; hoofbeats afar
sank into silence: so the song tells us.

 

 


Dal buio Dunclivo nel cupo mattino
il figlio di Thengel partì col suo scudiero;
giunse ad Edoras, l'antico palazzo
del trono del Mark, velato da brume;
avvolte in tenebre le volte dorate.
Disse addio al suo libero popolo,
al focolare, al trono ed agli amati luoghi,
felici dimore prima dell'oscurità.
Avanzò il Re. Innanzi alui il destino.
Dietro la paura. Tutti fedeli furono,
e le promesse fatte anch'esse mantenute.
Avanzò Théoden. Cinque dì e cinque notti
sempre più ad est galopparono gli Eorlingas,
attraverso Falda e Fenmarch e Firien,
seimila lance per il Sunlending.
Ecco Mundburg si erge ai piedi del Mindolluin,
città dei re del Mare nel regno del Sud,
assediata dai nemici, cinta dal fuoco.
Il fato li spinse avanti. Le tenebre inghiottirono
uomini e cavalli; il rumore degli zoccoli svanì
nel lontano silenzio; questo narrano i menestrelli.

           
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