Eldalie.it - Forum

RSS Forum di Eldalie [in lavorazione]
[Go]


Ho dimenticato la password
Iscritti online sul forum:
 
  1. ATTENZIONE: LAVORI IN CORSO
esistono autori fantasy che stanno al passo con JRRT
Pagina 6 di 6. Vai a pagina 1 2 3 4 5 6
AutorePost
Pagina 6 di 6. Vai a pagina 1 2 3 4 5 6

Naerfindel

foglia di Laurelin
Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere
alleato con house_of_fingolfin
Eldalië Trento - Ered SilivrinGilda LinguistiHeren IstarionStorici
Registrato il:
17-09-2003
Località:
N/A
Post:
4995
Elistir il 17-02-2007 23:59 ha scritto:

Ciò non significa che negare la grandezza del legendarium mettendola in subordinazione alle lingue, tutt'altro! Ma mettere le lingue in subordinazione, o peggio a strumento, della grandezza significa compiere un atto di non rispetto e amore nei confronti del Professore.


Detto così direi che è tutto chiaro. Certo, sono aspetti che per il lettore ingenuo, nel senso buono del termine, passano del tutto inosservato proprio perchè spesso non ci si interessa, o semplicemente non si sa, come è nato il legendarium.


Amare Tolkien e la sua subcreazione significa comprendere che in principio era il Verbo. I linguaggi non rendono grande la Terra di Mezzo, ma la generano. Frodo esiste per poter salutare un Elfo con «Elen síla lumenn'omentielvo». I valori, il coraggio, le lezioni che l'opus tolkieniano trasmettono sono figli del linguaggio, e non resi grandi e universali da esso.


Queste espressioni sono un po' forti, dai!
Io credo che valori, coraggio e lezioni dell'opus tolkieniano non siano figli del linguaggio, ma appartengono alla forza della narrazione. Semmai possiamo dire che il linguaggio è stato l'occasione per la loro creazione.
Convengo invece con te quando dici che non sono resi grandi dal linguaggio stesso, proprio perchè "brillano" di luce propria.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 18-02-2007 11:44
  • clicca oer vedere il profilo di 3739
  • Cerca altri post di Naerfindel
  • cita questo messaggio

Elistir

foglia di Telperion
Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con house_of_earendil
Gilda Linguisti
Registrato il:
16-10-2002
Località:
Genova-Voltri
Post:
2048
Naerfindel il 18-02-2007 11:44 ha scritto:
Elistir il 17-02-2007 23:59 ha scritto:

Amare Tolkien e la sua subcreazione significa comprendere che in principio era il Verbo. I linguaggi non rendono grande la Terra di Mezzo, ma la generano. Frodo esiste per poter salutare un Elfo con «Elen síla lumenn'omentielvo». I valori, il coraggio, le lezioni che l'opus tolkieniano trasmettono sono figli del linguaggio, e non resi grandi e universali da esso.


Queste espressioni sono un po' forti, dai!
Io credo che valori, coraggio e lezioni dell'opus tolkieniano non siano figli del linguaggio, ma appartengono alla forza della narrazione. Semmai possiamo dire che il linguaggio è stato l'occasione per la loro creazione.


Bè il senso del "figli del linguaggio" era proprio quello, (forse mal espresso)

"Figli" nel senso he probabilmente senza le lingue Tolkien non avrebbe mai trovato quel modo che noi conosciamo per esprimerli e trasmetterli. Ma se dalle lingue traggono l'ambientazione, la causa a priori della loro "elaborazione"; da esse poi diventano indipendenti ed universali.

In questo senso «I linguaggi non rendono grande la Terra di Mezzo, ma la generano.»; La Terra di Mezzo coi suoi valori e lezioni non è resa grande (verosimile) dal linguaggio, da questo si generano (traggono lo spunto), per poi diventare autosufficienti e grandi per se.

I linguaggi elfici e non sono la causa subcreatrice del mondo e del legendarium Tolkieniano, ma esso poi si articola e diventa forza comunicataiva per se stesso. Si tratta solo per rispetto di riconoscere l'importanza dei linguaggi, e non di ridurli a semplice "accessorio" che rende la TdM più reale. Perchè «L'invenzione di linguaggi è il fondamento» e a chi glielo chiede, il Prof rispondeva che SdA è un'opera essenzialmente linguistica.

Convengo invece con te quando dici che non sono resi grandi dal linguaggio stesso, proprio perchè "brillano" di luce propria.


Esatto, sono lezioni che vanno al di là anche della stessa Terra di Mezzo.



Elistir's Tolkienian and Linguistic Bookshelf
*Unico Eldalië ad aver vissuto 3 mesi nella Terra di Mezzo*
...era la capacità di parlare, le parole - il dono dell'espressione, il più stupefacente e il più illuminante, il più nobile e il più spregevole, il flusso pulsante della luce o il rivolo ingannevole dal cuore di una tenebra impenetrabile.. Joseph Conrad

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 18-02-2007 12:55
  • clicca oer vedere il profilo di 2144
  • Clicca qui per inviare una email a Elistir
  • Cerca altri post di Elistir
  • cita questo messaggio

erundur

Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con Eru
Comitato Anti-KEldalie Milano - Oromandi Endoreo
Registrato il:
07-05-2006
Località:
Post:
273
Erinna il 17-01-2007 20:18 ha scritto:

ma se ci si chiede "LEwis sta al passo con Tolkien?" credo proprio che la risposta indiscutibile sia "sì, senza dubbio"

Su quale piano? In quale ambito?

rispondo decisamente tardi... chiedo venia
intendevo dire che senza dubbio (almeno per me) come abilità di scrittore e cultura riguardo i miti antichi Tolkien e Lewis si equivalgono, e difficilmente si potrebbe mettere uno prima dell'altro.
in questi giorni sto leggendo "a viso scoperto" è veramente molto bello e ha notevolmente raffrozato la mia risposta iniziale "sì, Lewis sta al passo con Tolkien"

per baciare il cielo devi imparare ad inginocchiarti (U2)

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-02-2007 18:12
  • cita questo messaggio

Orodreth87

anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con fingolfin
Registrato il:
07-04-2007
Località:
Senigallia (Ancona)
Post:
134
Io rispondo alla domanda posta all'inizio da imrahil, ovvero se ci sono autori al pari di Tolkien.

Ci sono eccome imrahil. Leggiti la saga di Excalibur e quella del Graal, di Bernard Cornwell di Bernard Cornwell. Poi continua con A Song Of Ice And Fire (Le cronache del ghiaccio e del fuoco) di George Martin. Infine concludi in bellezza con la Trilogia degli Elfi Oscuri di R.A. Salvatore dove si narra dell'ormai famoso Drizzt Do'urden. Dopo questo ti accorgerai che questi autori non hanno nulla da invidiare di Tolkien, seppure lo reputo il più grande autore di tutti i tempi.

Scusate se ho interrotto la vostra discussione

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 10-04-2007 23:04
  • clicca oer vedere il profilo di 5937
  • Clicca qui per inviare una email a Orodreth87
  • Cerca altri post di Orodreth87
  • cita questo messaggio

Arandur

Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con sovrintendenti
Registrato il:
15-05-2007
Località:
N/A
Post:
581
Assolutamente NO! Siamo impazziti? Chi ha costruito lingue, creato alfabeti, scritto opere (CHE IO NON CONSIDERO FANTASY) di altissimo valore filosofico? Metà degli autori fantasy usciti sono dopo il 2003... sfruttando la rinnovata popolarità del Signore degli Anelli! Questi non sono autori, ma cerca-soldi!

...uno dei Re degli Uomini nati in tempi più recenti...

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 17-05-2007 14:40
  • clicca oer vedere il profilo di 5970
  • Cerca altri post di Arandur
  • cita questo messaggio

Mornon

foglia di Laurelin foglia di Telperion
Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
OperatoriGuardiani di FeeriaGilda LinguistiComitato Anti-KEldalie Puglia - Laure Londe
Registrato il:
19-04-2002
Località:
N/A
Post:
23034
Se sia fantasy o no, è discutibile; sulla subcreazione che sta dietro all'opera, penso che nessuno, almeno qui, abbia da discutere. Però in generale penso ci possano essere autori che, almeno sotto alcuni aspetti, potrebbero stare al passo col Professore. In quanto a contenuti, all'aspetto "filosofico", personalmente apprezzo molto Silvana De Mari, specialmente dopo averla sentita parlare (e avendo, quindi, ritrovato quanto letto nei libri in quanto detto, e avendolo capito un po' di piú).

Possiamo diventare adulti fuori. Dobbiamo rimanere bambini dentro.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 17-05-2007 16:01
  • clicca oer vedere il profilo di 1453
  • Clicca qui per inviare una email a Mornon
  • Cerca altri post di Mornon
  • cita questo messaggio

Arandur

Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con sovrintendenti
Registrato il:
15-05-2007
Località:
N/A
Post:
581
RESTO DELLA MIA IDEA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

...uno dei Re degli Uomini nati in tempi più recenti...

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 18-05-2007 18:45
  • clicca oer vedere il profilo di 5970
  • Cerca altri post di Arandur
  • cita questo messaggio

Tolman

foglia di Telperion
Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con the_shire
Súlë Carmeva imíca OlvarTolkien 2005Storici
Registrato il:
24-02-2002
Località:
Siena
Post:
1726
Rispolvero la discussione e torno a Lewis. Come già detto, le sue opere fantascientifiche sono veramente pregevoli, anche se alcune sue idee risultanto non del tutto condivisibili. Ripeto però che sono opinioni, e non inficiano il valore dell'opera.
Ciò che veramente non mi va già continua ad essere Narnia. Troppo, troppo semplificata. A tratti realmente inverosimile. non capisco davvero come si possa dire che i suoi intrecci siano paragoniabili allo Hobbit. Voglio dire, in alcuni punti un lettore che si cali nella narrazione si sente veramente in pensiero per il povero Bilbo, ma non sono mai riuscito ad avere questa sensazione per i Pevensie, o per Caspian e soci. Appariva evidente che non poteva loro succedere nulla, più che un'avventura pericolosa sembrava che stessero facendo un tour a Disneyland, non è veramente credibile. E questo dimostra che il signor Lewis non applicava nella narrazione per l'infanzia quello che invece doveva conoscere di mitologia, leggende, fiabe e narrazioni bibliche. Se una storia come Hans e Gretel viene ancora narrata con successo, vuol dire che i bambini possono sopportare tranquillamente anche un po' di paura e di violenza, fintanto che è incorniciata dall'alone del "c'era una volta". Lo stesso dicasi per le parabole evangeliche, quindi anche dal punto di vista cristiano Lewis cede il passo.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 09:22
  • clicca oer vedere il profilo di 121
  • Clicca qui per inviare una email a Tolman
  • Cerca altri post di Tolman
  • cita questo messaggio

Aglaring Vanyar

Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con Eru
Registrato il:
02-03-2007
Località:
N/A
Post:
271
Non dimentichiamoci che Tolkien faceva parte del gruppo degli Inklings. Tale gruppo raccoglieva gli intellettuali Oxoniani che apprezzavano le Opere Culturali, SPECIALMENTE - si badi bene - quelle scritte da Tolkien.
Pittorescamente, si può paragonare questo ristrettissimo gruppo, a quello degli scienziati che nel secolo scorso, diedero impulso alle nuove scoperte scientifiche, ma che – tolti loro – non ce ne furono altri in seguito degni del nome di scienziati, fatta eccezione per alcuni che in modo rocambolesco sono riusciti proporre le poche scoperte ( degne di rilievo scientifico ) fatte.
Analogamente The Inklings. Anche se Lewis ha fatto le Cronache di Narnia, non è certo a livello di Tolkien, ma è pur sempre da apprezzare – è un poco sulla scia de “ Il Fabbro di Wottoon Major “. - , e sempre meglio di pseudo opere Tolkieniane come “ La Spada di Shannara “, che se anche leggibile, non sarà mai all’altezza di Tolkien.
Ne “ Le Cronache di Narnia “, ci sono molti elementi che si rifanno alla nobiltà di animo ed alla Religione, come ad es.: il farsi affascinare dal male 8 uno dei protagonisti che all’inizio diventa il servo della regina del Gelo, l’amicizia disinteressata verso Tumus, che non esita a contravvenire all’ordine della regina del Gelo, e libera la bambina, il Sacrificio del Leone, per salvare una persona che ha sbagliato, e il Leone stesso che poi risorge.
Ha elementi che in un modo o nell’altro si riferiscono non solo al mondo cavalleresco in generale, ma anche riecheggianti in qualche modo la Religione anche se non è assolutamente la stessa situazione, come del resto nelle Opere di Tolkien, ove pur essendo presenti indirettamente riferimenti religiosi, essi non sono poi così conclamati.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 12:36
  • clicca oer vedere il profilo di 5905
  • Cerca altri post di Aglaring Vanyar
  • cita questo messaggio

Mornon

foglia di Laurelin foglia di Telperion
Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
OperatoriGuardiani di FeeriaGilda LinguistiComitato Anti-KEldalie Puglia - Laure Londe
Registrato il:
19-04-2002
Località:
N/A
Post:
23034
Aglaring Vanyar il 21-03-2008 12:36 ha scritto:
Ha elementi che in un modo o nell’altro si riferiscono non solo al mondo cavalleresco in generale, ma anche riecheggianti in qualche modo la Religione anche se non è assolutamente la stessa situazione, come del resto nelle Opere di Tolkien, ove pur essendo presenti indirettamente riferimenti religiosi, essi non sono poi così conclamati

Non vorrei ricordare male, ma la situazione, ma i riferimenti religiosi de Le Cronache di Narnia non sono solo un vago riecheggiare, ma sono voluti; almeno in alcune sue parti, la situazione dovrebbe essere la stessa, non nella forma, ma nella sostanza: se non erro, la stessa morte e resurrezione del leone si dovrebbe rifare a quella di Gesú

Possiamo diventare adulti fuori. Dobbiamo rimanere bambini dentro.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 13:02
  • clicca oer vedere il profilo di 1453
  • Clicca qui per inviare una email a Mornon
  • Cerca altri post di Mornon
  • cita questo messaggio

Aglaring Vanyar

Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con Eru
Registrato il:
02-03-2007
Località:
N/A
Post:
271
Mornon il 21-03-2008 13:02 ha scritto:
Aglaring Vanyar il 21-03-2008 12:36 ha scritto:
Ha elementi che in un modo o nell’altro si riferiscono non solo al mondo cavalleresco in generale, ma anche riecheggianti in qualche modo la Religione anche se non è assolutamente la stessa situazione, come del resto nelle Opere di Tolkien, ove pur essendo presenti indirettamente riferimenti religiosi, essi non sono poi così conclamati

Non vorrei ricordare male, ma la situazione, ma i riferimenti religiosi de Le Cronache di Narnia non sono solo un vago riecheggiare, ma sono voluti; almeno in alcune sue parti, la situazione dovrebbe essere la stessa, non nella forma, ma nella sostanza: se non erro, la stessa morte e resurrezione del leone si dovrebbe rifare a quella di Gesú


Giustissimo.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 13:31
  • clicca oer vedere il profilo di 5905
  • Cerca altri post di Aglaring Vanyar
  • cita questo messaggio

Remmirath

anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con house_of_finrod_fela
Eldalie Roma
Registrato il:
09-09-2007
Località:
N/A
Post:
127
Allora...
Se leggete le Lettere di Tolkien avrete un quadro perfetto di ciò che pensa il Prof sul suo amico e sulle sue opere, con il tempo il loro rapporto si era molto raffreddato perchè Lewis aveva dei comportamenti davvero strambi e soprattutto scopiazzava i nomi che Tolkien inventava (come Numenor), lo ammette lo stesso Prof a proposito dei loro incontri dove si leggevano i propri scritti in occasione dei quali il caro Lewis ascoltava certi nomi (non capendo bene come si scrivevano ma solo la pronuncia) e poi li riciclava....Le cronache di Narnia a me non piacciono, poi con una premessa così io ho lasciato perdere anche tutto il resto.

Riguardo a Shannara, la Spada ricalca il SdA ma i successivi due ( Le Pietre e La Canzone) sono molto gradevoli e piuttosto originali, 3000000000 volte meglio di Dragonlance. Anche Il Druido (ambiantato in una New York, relitto di ere dimenticate e ora in una dimensione fantasy) e La Regina degli Elfi non sono male e hanno spunti di riflessione interessanti, peccato che siano legati ad altri romanzi della saga, in ogni caso gli altri sono un po' deludenti, ci manca solo che usino la magia pure per fare il caffè.

Riguardo Dragonlance, i palati dei Tolkeniani non potranno tollerare un prodotto simile, se poi siete affezionati giocatori di Dungeon magari apprezzerete questi "romanzi", ma non certo dal punto di vista letterario. Ai personaggi ci si affeziona, ma tanto alla fine non troverete mai l'approfondimento che cercate, comunque se non fate Gdr non vi conviene leggerli altrimenti fatelo, potrebbero esservi utili perchè sono i massimi ispiratori di questi giochi.

Sulla Saga di Earthsea vi dirò che il primo, Il Mago, è una storia piacevole, che sa creare anche suspance e atmosfere suggestive. Inoltre il concetto della magia che richiama il nome richiama antiche filosofie ed è interessante. Gli altri due romanzi della saga sono più noiosi e meno strutturati ma leggibili (del terzo esiste anche un bel film animato degli stessi produttori della "Città incantata").

Della cara Marion Zimmer Bradley io consiglio le nebbie di Avalon, è una ricostruzione della saga di Camelot coerente e piacevole, molto più profonda di tutta quella paccotaglia che gira su Re Artù, però tutti gli altri, dalla saga del Giglio a Darkover è vero che sembrano un po' la versione fantasy di Armony, se vi piacciono le storie di donne in preda alle passioni e ai tormenti leggeteli, fanno per voi.

Eragon ed Eldest sono decisamente meglio del film ispirato al primo libro di questa saga. Sono libri semplici, le parole dei personaggi mai ti toccheranno il cuore come quelle di Theoden o di Galadriel e vi dirò che qui la magia viene usata pure farsi la barba. Le lingue inventate poi sono lontane 10000 anni luce al Sindarin o al Quenya. Ma d'altronde lo scrittore è un ragazzino, per l'età che ha è anche molto bravo però traete le conseguenze da questo dato.

C'è poi R.a. Salvatore di cui ho letto la saga di Drizzt: le atmosfere sono lugubri e cupe, i personaggi soo concepiti in maniera molto originale e per entrare nella narrazione bisogna sforzarsi di mettersi nei panni del protagonista. Il fantasy di questi romanzi rieccheggia Dragonlance però è più originale e più stimolante...se siete amanti del dark potrebbe piacervi davvero.

Ho letto anche Le Cronache del mondo emerso, sono romanzi ben scritti e la storia gradevole, però non oltrepassano mai un certo livello, non toccano corde profonde, però l'autrice è italiana e per un sano patriottismo non mi pronuncerò oltre

Spero di essere stato utile con questi consigli che sono semplici e umili pareri personali di un lettore di fantasy. Purtroppo Tolkien ha raffinato il mio palato e devo ammettere che nessuno raggiunge il suo livello, ma perchè, mentre questi da me citati sono autori fantasy il Professore trascende il fantasy e dà vita ad uno stile epico-moderno praticamente unico.
Fatevi forza e cercate altri generi e altri autori!


____________________________________________________

"E' difficile per i mortali riconoscere gli dei"
(inno a Demetra)

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 14:40
  • clicca oer vedere il profilo di 6030
  • Cerca altri post di Remmirath
  • cita questo messaggio

Mornon

foglia di Laurelin foglia di Telperion
Silmaril Silmaril Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
OperatoriGuardiani di FeeriaGilda LinguistiComitato Anti-KEldalie Puglia - Laure Londe
Registrato il:
19-04-2002
Località:
N/A
Post:
23034
Remmirath il 21-03-2008 14:40 ha scritto:
Riguardo a Shannara, la Spada ricalca il SdA ma i successivi due ( Le Pietre e La Canzone) sono molto gradevoli e piuttosto originali, 3000000000 volte meglio di Dragonlance. Anche Il Druido (ambiantato in una New York, relitto di ere dimenticate e ora in una dimensione fantasy) e La Regina degli Elfi non sono male e hanno spunti di riflessione interessanti, peccato che siano legati ad altri romanzi della saga, in ogni caso gli altri sono un po' deludenti, ci manca solo che usino la magia pure per fare il caffè

Ambientazioni ad alta magia, possono piacere come non piacere, ma personalmente non penso che quella caratteristica sia necessariamente un demerito, tutto sta nel come viene trattata dall'autore.
Per Dragonlance, personalmente la trovo una saga interessante; ovviamente con alti e bassi, ovviamente alcuni libri piú interessanti di altri; non un capolavoro, ma sicuramente non al livello di non poterla tollerare. Per un eventuale confronto con Brooks... diversi, direi che nessuno dei due arriva al capolavoro, in quanto a quale sia meglio bisogna vedere se considerare i singoli libri o tutta la saga (i libri di Shannara mi sono fortemente scaduti, con Il Viaggio della Jerle Shannara), e ovviamente dipende dai gusti personali.


Ho letto anche Le Cronache del mondo emerso, sono romanzi ben scritti e la storia gradevole, però non oltrepassano mai un certo livello, non toccano corde profonde, però l'autrice è italiana e per un sano patriottismo non mi pronuncerò oltre

Per autori italiani, D'Angelo (almeno, La Rocca dei Silenzi, che è l'unico che ho letto) e la De Mari sono due autori che personalmente apprezzo.
Andando sul fantasy storico, Martin è decisamente degno di nota, almeno per come la saga si è svolta fino a questo momento (è ancora in corso d'opera).

Possiamo diventare adulti fuori. Dobbiamo rimanere bambini dentro.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 15:38
  • clicca oer vedere il profilo di 1453
  • Clicca qui per inviare una email a Mornon
  • Cerca altri post di Mornon
  • cita questo messaggio

Tolman

foglia di Telperion
Silmaril
anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con the_shire
Súlë Carmeva imíca OlvarTolkien 2005Storici
Registrato il:
24-02-2002
Località:
Siena
Post:
1726
A dire la verità a me la serie di Earthsea è piaciuta, a prescindere da film e animazioni (che non le rendono giustizia). Sia il primo, sia il secondo, il terzo, il quarto, mentre devo ancora leggere il quinto. È uno stile fantastico con poca azione e molta riflessione, lo trovo stimolante.

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 21-03-2008 16:31
  • clicca oer vedere il profilo di 121
  • Clicca qui per inviare una email a Tolman
  • Cerca altri post di Tolman
  • cita questo messaggio

elimar1

anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere anello del potere
alleato con house_of_elrond
Registrato il:
12-06-2004
Località:
roma
Post:
37
Sinceramente non so se si possa definire "fantasy", forse proprio no, ma devo dire che un autore italiano che mi piace è Valerio Evangelisti, con la sua serie di avventure dell'Inquisitore Eymerich : sono storie dalla trama complessa, non sempre facilissime da seguire, ma con forti evocazioni immaginifiche, e salti nel tempo.. insomma, sicuramente non ha niente a che vedere con Tolkien, ma forse proprio per questo lo apprezzo, perchè ha una sua genuina originalità ( che è una qualità che io prediligo in uno scrittore).

Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato

Scritto il 19-05-2008 12:10
  • clicca oer vedere il profilo di 4687
  • Clicca qui per inviare una email a elimar1
  • Cerca altri post di elimar1
  • cita questo messaggio
Rispondi [ Torna al forum principale | Torna su ]

Vai a [Go]
Total: 0.066822 - Query: 0.028988 Elaborazione 0.025473 Print 0.001467 Emoticons/Tengwar/Quote 0.000368 © Eldalië.it