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Almavarno
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La "Teoria Globale"Non avendo trovato altri riferimenti in Forum, sollevo questo argomento.La Teoria Globale è un modo alternativo di interpretare il legendarium di Tolkien, suggerito dal francese David Giraudeau dopo essere stato concepito da Edouard Kloczko per l'aspetto linguistico. Secondo questa teoria, tutti i lavori di Tolkien possono essere interpretati in un tutto continuo, senza importarsi di incongruenze o alterazioni, tenendo a mente sia i suoi lavori mitologici iniziali (eg. Il Libro dei Racconti Perduti) sia quelli posteriori (Il Signore degli Anelli). Per esempio, la teoria suggerisce che Il Libro dei Racconti Perduti dovrebbe essere interpretato come ambientato nel medioevo per la cornice narrativa, molto dopo gli avvenimenti pre-storici che vi sono narrati; i nomi e parole Qenya and Goldogrin sono le evoluzioni medievali degli "antichi" Quenya e Sindarin dei Tempi Remoti. Tutte le incongruenze possono essere accantonate attribuendole ad errori o incomprensioni dei copisti, tra i quali ovviamente Eriol. Il sito di Giraudeau è Lambenórë, http://lambenore.free.fr L'espozizione della teoria (18 pagine di testo + 50 di tabelle linguistiche) si può leggere in francese http://lambenore.free.fr/telechargements/jrrttg.pdf o in inglese http://lambenore.free.fr/downloads/jrrtgt.pdf Che ne pensate? E scomparve persino il nome di quella contrada, e dopo di allora gli Uomini più non parlarono di Elenna né di Andor il dono sottratto, né di Númenórë ai confini del mondo; ma gli esuli sulle rive del mare, quando si volgevano all'Ovest indottivi dal desiderio dei loro cuori, parlavano di Mar-nu-Falmar inghiottita dalle onde, di Akallabêth la Caduta, Atalantë in lingua Eldarin. Smells like Númenorean spirit! Se il singolo uomo impara dai propri errori, l'umanità non l'ha fatto quasi mai. Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato |
| Scritto il 06-07-2012 20:16 | |
Ingwë
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Per quel che ne so io, Tolkien stesso ribadì più volte il fatto che alcuni dei suoi appunti e lavori erano divenuti con il tempo obsoleti, lavorandoci sopra per la maggior parte della sua vita, rendendo il tutto più piacevole ai suoi gusti e coerente con il resto del materiale. Tolkien stesso scartò parte dei suoi lavori, ritenendo opportuno non lavorarci ulteriormente per gli stessi motivi. Non vedo perciò come possa ora essere considerato tutto parte di un unico legendarium, sia il vecchio che il nuovo. Per quanto mi riguarda, non è nulla di serio, ma solo un interessante "remake", se così vogliamo dire, di alcuni fan. Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato |
| Scritto il 07-07-2012 01:27 | |
primonato
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Non attribuiamo al buon Tolkien cose che non ha fatto. nostra è la furia Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato |
| Scritto il 07-07-2012 16:27 | |
Almavarno
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Ingwë, Primonato, avete letto il testo? Perché altrimenti avreste visto come Giraudeau giunga anche a criticare su più punti la proposta di Kloczko, ribadendo comunque che è una proposta personale appunto di Kloczko; Giraudeau si limita a raccogliere gli accenni di Tolkien che possono essere interpretati in tale senso. E, sommanente importante, Giraudeau non è nettamente a favole della Teoria Globale, anzi espone sia i (pochi) elementi a favore, sia i (ben di più) elementi contro. Colpa mia, nel presentare questo argomento sono andato troppo di fretta (come mio solito! )E scomparve persino il nome di quella contrada, e dopo di allora gli Uomini più non parlarono di Elenna né di Andor il dono sottratto, né di Númenórë ai confini del mondo; ma gli esuli sulle rive del mare, quando si volgevano all'Ovest indottivi dal desiderio dei loro cuori, parlavano di Mar-nu-Falmar inghiottita dalle onde, di Akallabêth la Caduta, Atalantë in lingua Eldarin. Smells like Númenorean spirit! Se il singolo uomo impara dai propri errori, l'umanità non l'ha fatto quasi mai. Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato |
| Scritto il 07-07-2012 20:31 | |
Gianluca Comastri
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Almavarno il 06-07-2012 20:16 ha scritto: Per me ha già risposto l'autore, nella Conclusion a pag. 18 che sottoscrivo parola per parola. Ognuno ha diritto a costruirsi una teoria sugli scritti tolkieniani (io stesso ho "giocato" secondo le regole proposte dal Professore e sono giunto a certe *mie* conclusioni, non solo sul versante linguistico), ma la sequenza evolutiva degli scritti suddetti è inevitabilmente lì e bisogna fare i conti con tutto ciò che in essa è confermato e (più spesso) smentito. Piuttosto, mi interessa notare come il Kloczko che spaccia come genuini quelli che sono costrutti mentali più che altro suoi, sia lo stesso che ha dato pubblicamente del truffatore a Roberto Fontana per la questione dei nomi di persona trasposti in (neo)Quenya. Forse che il purismo censorio del francese si rivolge solo al resto del mondo e non alla grandeur partorita dalle sue riverite sinapsi? ![]() «Scoprirai tutti i segreti pensieri dell'Uno, e t'avvederai che essi sono soltanto una parte del tutto e tributari della Sua gloria» «...dopotutto Tolkien non ci insegna a rifiutare il mondo, anche se esso ha delle brutture, ma ad amarlo e a cercare sempre quello sforzo sovrumano per portare alla luce ciò che di bello c'è nell' universo e in noi» [Fram figlio di Frumgar] Segnala questo post ad un operatore | IP: loggato |
| Scritto il 11-07-2012 09:37 | |