ELDALIĖ - Nólėmeldor - anno IV - n. 10
Notiziario mensile dedicato al Progetto Tolkien di Eldaliė

 

1. Redazionale
Il mese di ottobre e' da sempre carico di antiche tradizioni folcloriche, che purtroppo si stanno perdendo a tutto vantaggio di nuove usanze d'importazione di stampo puramente commerciale. Non molti ricordano che la vigilia di Samhain era la festivita' principale del calendario celta, che veniva probabilmente celebrata il 31 ottobre e rappresentava l'ultimo raccolto. I falo' hanno sempre avuto un ruolo importante in questa festa: era uso comune lanciare nel fuoco le ossa del bestiame macellato. Una volta che i falo' erano stati accesi, tutti gli altri fuochi venivano spenti ed ogni famiglia prendeva solennemente il nuovo fuoco dal falo', cosa che ha molto in comune con la comunione del pane e del vino. Ottobre era il tempo della raccolta e dell'immagazzinamento del cibo per i lunghi mesi invernali. Spiritualmente parlando, la festa era un momento di contemplazione. Per gli antichi morire con onore, vivere nella memoria della tribu' ed essere ricordati nella grande festa che si sarebbe svolta la vigilia di Samhain era una cosa molto importante. Era un periodo di grande mistero: il giorno che non esisteva. Durante la notte il grande scudo di Skathach veniva abbassato, eliminando le barriere fra i mondi e permettendo alle forze del caos di invadere i reami dell'ordine ed al mondo dei morti di entrare in contatto con quello dei vivi. I morti avrebbero potuto ritornare nei luoghi che frequentavano mentre erano in vita, e celebrazioni gioiose erano tenute in loro onore (da http://it.wikipedia.org/wiki/Samhain).
Per contro, questo mese e' invece quanto di piu' florido e vivace si sia mai visto in fatto di nuove pubblicazioni editoriali e non solo. Gia' anticipata lo scorso mese l'uscita de I Figli di Húrin in Italia, dobbiamo registrare altre iniziative importanti - una nuova edizione de Il Mito e la Grazia di Paolo Gulisano, con una nuova aggiunta espressamente dedicata all'attesissimo volume di cui sopra, edizione di cui e' in programma la presentazione in anteprima sabato 10 novembre presso la libreria Ancora di Monza; l'uscita del volime Tolkien e la Grande Guerra. La soglia della Terra di Mezzo, di John Garth, che come i precedenti La Via per la Terra di Mezzo e Schegge di Luce si contraddistingue come un titolo di rilievo nel panorama internazionale, ora disponibile in lingua italiana grazie allíimpegno di Marietti Editore e di Lorenzo Gammarelli, curatore e traduttore. Di seguito se ne parla con maggior dovizia.
Per quanto attiene invece le attivita' e i progetti in corso, poco o punto vi e' da segnalare rispetto al mese passato, per cui l'art.2 si ripropone praticamente tal quale. Nell'art. 3 diamo conto, come anticipato pocanzi, delle numerose novita' recentemente giunte o in arrivo sugli scaffali delle librerie e delle relative presentazioni al pubblico; nell'art.4, invece, si da' cronaca dell'altrettanto attesa proclamazione dei poemi incoronati nell'ambito dell'edizione 2008 del concorso di poesia Lairë Lórala indetto da Eldalië: stilare la graduatoria, per la pur competente ed esperta giuria, al solito e' stato compito ingrato... Con l'art.5, infine, forniamo qualche altro spunto per webmaster e curatori di siti, parlando della mappatura concettuale dei contenuti e degli strumenti per redigerla al meglio costruendo, cosi', uno strumento assai valido per la progettazione efficace del sito stesso.
Una curiosita' piacevole per quanto riguarda le notizie brevi: la rete televisiva digitale Sat2000 ha realizzato uno speciale su Tolkien condotto da Saverio Simonelli, giornalista e autore Tolkieniano, dedicato a I Figli di Hurin e altri libri. Ospiti della trasmissione Neil Gaiman, scrittore e sceneggiatore, e l'Associazione Romana Studi Tolkieniani nelle persone di Cecilia Barella e Roberto Arduini.
Dunque, buona lettura ma non solo: il Progetto Tolkien puo' crescere solo se accudito a dovere da tutti voi!
[GC]


2. Le attività in corso
L'avanzamento delle attività non fa registrare variazioni rispetto a quanto annotato lo scorso mese. Alla pagina http://www.eldalie.it/nolemeldor.php č sempre a disposizione il riepilogo di quelle in maggiore evidenza (altri spunti si possono cogliere dando una scorsa alla sezione dei Progetti), lasciamo solo un breve suggerimento da riprendersi pił avanti, alla ripresa autunnale, suggerimento che riguarda una possibile collaborazione nientemeno che con la Wikipedia italiana.

Progetto Wikipedia
La grande enciclopedia in Rete ha una sezione dedicata a Tolkien e alle sue opere che potrebbe giovarsi del nostro apporto... perché non pensarci? Nella pagina dei Progetti i primi dettagli organizzativi riferiti a questo potenzialmente interessantissimo filone di attività.

Articoli e manufatti "marchiati" Eldalië
Si tratta di organizzare la filiera di produzione e distribuzione di articoli ed oggetti "griffati" con il simbolo di Eldalië: magliette e polo (o altri indumenti), cappellini, boccali, ecc., ma anche oggetti di artigianato autoprodotti ed ispirati alla Terra di Mezzo: spille, anelli, accessori vari, oggetti in pelle (cinture, scarselle...), oggetti in legno decorati e/o pirografati, ecc. Chi vuol collaborare mettendo a disposizione le sue capacità oppure sa dove reperire materiali e a chi far eseguire le lavorazioni più impegnative può darne comunicazione direttamente allo staff, all'usuale recapito eldalie@eldalie.com.

Organizzazione del Progetto Tolkien su web
L'obiettivo è rendere parzialmente dinamica la parte del sito che ospita i Progetti in lavorazione creando una piattaforma unica ed integrata tra Progetti, articoli del Notiziario e altri contenuti del sito, in modo che la descrizione delle attività e la loro sottoscrizione sia gestibile, sia da operatori che dai lettori/sottoscrittori, a "colpi di clic".

Redazione di Eldalië
Il gruppo redazionale dovrà occuparsi di: gestire, catalogare e curare la pubblicazione degli articoli e saggi in giacenza; gestire, catalogare e curare la pubblicazione dei materiali per le uscite periodiche mensili (FocusON, Recensioni, Nólëmeldor); strutturare la sezione divulgativa per i lettori meno esperti (www.eldalie.it/saggi/Tolkien.htm); ricercare materiali per la sezione delle Notizie brevi (vedi pagina principale); strutturare la presentazione dei contenuti della Sezione Amici, al momento ancora in stato di bozza; eventualmente, in base alle velleità e disponibilità individuali, collaborare agli altri progetti di tipo editoriale (Alqualondë, Dizionario Enciclopedico, ecc.). Se ne parla in forum nella discussione di riferimento http://www.eldalie.it/forum/list_thread.php?iddiscussione=4280 corredata di lista per le iscrizioni.

Dizionario Enciclopedico
Per la revisione delle voci del dizionario on-line (consultabile all'URL http://www.eldalie.com/Dizionario/index.asp ) o arricchire i testi descrittivi di quelle già esistenti a mo' di vero e proprio dizionario enciclopedico, rivolgersi alla mailing list appositamente allestita (dizionario@eldalie.com).

Altri spunti si possono cogliere dando una scorsa alla sezione dei Progetti.

(c) Eldalië, 2007


3. Nuovi arrivi in libreria
Come anticipavamo nell'articolo di testa, pochi periodi sono stati maggiormente floridi e vivaci in fatto di nuove pubblicazioni editoriali ed iniziative di divulgazione legate a Tolkien e alla Terra di Mezzo.
Nel presente articolo ci pregiamo innanzi tutto di segnalare la nuova edizione de Il Mito e la Grazia di Paolo Gulisano, con una nuova aggiunta espressamente dedicata all'attesissimo volume di cui sopra, edizione di cui e' in programma la presentazione in anteprima sabato 10 novembre presso la libreria Ancora di Monza (qui accanto la locandina dell'evento pubblico).
In secondo luogo desideriamo mettere in evidenza uno spunto interessante emerso in fase di commento al volume sui figli di Húrin, giunto fresco fresco sotto gli occhi di svariati Eldalië e ovviamente oggetto fin da subito di significative discussioni. In particolare, a scatenare il dibattito, sono state un paio di note ficcanti di Quirino Principe (di cui ormai abbiamo imparato ad amare questa sua arte di presentare argomenti scomodi con signorile eleganza, ma senza mai risparmiar nulla a nessuno) riprese da azeton: «l'unica cosa che mi dispiace è la nota di Quirino Principe. Dice ad esempio "Il lascito tolkieniano non si adatta ad aluna esegesi critica di carattere storicistica, sociologica, religiosa, né a un qualsiasi inquadramento nella storie degli stili" e, più avanti, "ha dato linfa alla nascita e diffusione di una sorta di società esoterica: quella dei fedeli di Tolkien". Come a dire che Tolkien non c'entra niente con la storia, la politica e la religione, ovvero è impossibile fare un giudizio su questi argomenti sulla base di Tolkien.
Invece è possibilissimo, perché la Terra di Mezzo, é la nostra Terra, non un mondo campato per aria da un Professore che fumava strana erba pipa. La Storia di Tolkien é anche la nostra Storia con tutti i suoi giudizi ed esegesi relative al nostro mondo. Io posso benissimo provare un esperienza di senso religioso leggendo di come Húrin sfida Morgoth, posso benissimo vedere la mia parte politica muoversi quando leggo di valori in grado di far rifiorire terre di Gondor e il mio essere un uomo che vive una vita sociale non è affatto precluso dalla lettura di Tolkien. Mi dispiace tantissimo che venga dato il giudizio che la letteratura è una cosa a se, per un gruppo esoterico di persone. La letteratura cosÏ ne è tremendamente disumanizzata. Dov'è l'umanità della letteratura, di quest'arte, se ogni "esegesi" ci viene proibita da una relegazione fine a se stesso, senza sbocchi nella vita reale? Capisco che c'è il pericolo di strumentalizzazione, ma bisogna ricorrere per forza alla chiusura dell'arte?».
Ribatte Erumer: «se un libro non dicesse più del suo significato letterale sarebbe povero, ed il negare associazioni personali ad eventi descritti non gioverebbe all'opera, neppure in nome di qualche "purezza". Il problema è "come" ci si pone. La solita questione allegoria-applicazione. Se un critico, a posteriori, considera immagini di ISdA e, mettiamo, scene di guerra, o momenti politici e ne sviscera analogie, ben venga. Quello che di solito vien fatto invece è una strumentalizzazione allegorizzante. Che in Italia tipicamente sfocia nei gaberiani "di destra e di sinistra" da cui forse ci si comincia appena a liberare».
Questo, ed altro, si può leggere nella discussione forum dedicata al libro più atteso dell'anno, discussione raggiungibile all'indirizzo http://www.eldalie.it/forum/list_thread.php?iddiscussione=6478&go_page=15.

(c) Eldalië, 2007


4. Lairë 2008: esiti e bilancio
Esattamente un anno fa, in alcuni miei commenti sull'anticipazione della quarta edizione del Concorso di poesia Lairë Lórala, lambii a dir poco le forme del dire profetico, presagendo il successo e l'unicità futura di tale evento. Adesso, con la conclusione dell'edizione 2007 del concorso, posso ribadire una certezza: il Lairë Lórala rappresenta all'interno del panorama poetico italiano una tappa fondamentale per tutti quegl'appassionati del fantasy che hanno interesse a dimostrare le proprie capacità e soprattutto grande perizia nell'affrontare la stesura di un testo poetico, specie se di tematica Tolkieniana o Mitologica. Ogniqualvolta si conclude una tappa di un lungo viaggio, si tira un sospiro di sollievo nel calpestare nuovamente la terra della propria amata patria. Ed è così che, giunto alla sua Quinta Edizione, il Lairë Lórala completa un altro tratto del suo percorso, riconfermando quella continuità come concorso di poesia che ha oramai acquistato negli anni sempre più notorietà e consensi, grazie all'esperta conduzione del comitato organizzativo dell'Associazione Tolkieniana Eldalie. La formula vincente viene ulteriormente rafforzata e consolidata grazie alla continuità a livello di presenza di due nomi inseparabili dall'ambito tolkieniano quali Paolo Gulisano e Luisa Vassallo. Parimenti, l'altra fetta di notorietà è da attribuire alla partecipazione della più che nota Casa Editrice Nexus in qualità di sponsor, forte della conquista nel 2005 del premio International Gamers Awards, nella categoria per due giocatori, con il prodotto messo a disposizione come premio per il primo classificato, niente di meno che la plurirecensita scatola base del gioco da tavolo "La Guerra dell'Anello"; termine attestatorio, questo, della fiducia di un nome così prestigioso (quale la Nexus) nei confronti di Eldalie. Entrando invece nel merito della condizione partecipativa dei poeti in gara, si può parlare certo di continuità, essendo stati ben venticinque i testi a presenziare (contro i ventidue della precedente edizione) mentre, concordemente con quanto avvenuto lo scorso anno e con il parere gl'altri componenti della giuria, il livello qualitativo quest'anno è stato senza ombra di dubbio davvero notevole, dando oltremodo filo da torcere in sede valutativa agli stessi giurati.
Nel merito della fase di valutazione degli elaborati pervenuti, quest'anno è toccato alla cosiddetta "gloria dei Vinti" animare le difficoltà interpretative all'interno della Giuria, rendendo abbastanza ardua la scelta del terzo e quarto posto. Nella classifica ufficiale della quinta edizione del Lairë Lórala, abbiamo al primo posto la bellissima Beren e Lúthien di Alessandro Cancian, caratterizzata da grande sobrietà strutturale mista a una cadenzata quanto espressiva forza lirica nella gestione di un così forte sentimento sprigionato da una delle storie d'amore più contrastate del mondo tolkieniano. Passiamo al secondo posto occupato da Eowyn di Eufemia Griffo, una poesia che ben sintetizza concisione poetica, per di più attraverso la metrica tanka, e grande resa espressiva senza segni di cedimento. Versi serrati e ben disposti atti ad amplificare una delle caratteristiche principali della poesia e cioè la sua concentrazione testuale oltremodo corroborata dalla forza concettuale della metrica giapponese. Spetta parimenti gloria al terzo posto con L'ultima attesa di Aragorn e Arwen di Marzia Marcotulli; una poesia ben scritta e dal gusto molto romantico, protesa a disvelare velate tinte d'un rapporto che condivide con quello di Beren e Lúthien la medesima dimensione “amorosa”. Tutto sommato un buon testo seppur presenti in alcune parti tracce d'indugio espressivo.
Nell'invitarvi a prendere visione di questi testi, oltre che di quelli di tutti gli altri componimenti in concorso, non mi resta che porgervi il mio saluto più caloroso e darvi appuntamento all'edizione del prossimo anno, nuova tappa di questo splendido viaggio senza fine nell'arte e nel mito.

Fabrizio "Nymlhyril" Corselli, (c) Eldalië, 2007


5. Tecniche web: le mappe concettuali
La strutturazione dei contenuti di un progetto Web complesso è una delle attività più delicate da compiere in fase di progettazione o ristrutturazione di un portale. Come ben sa chiunque si occupi di architettura dell’informazione, l’idea stessa di usabilità, fruibilità e ricercabilità dei contenuti, in altre parole di efficacia dell’interfaccia utente, dipende da come i contenuti sono strutturati e messi in relazione almeno tanto quanto da come questi vengono successivamente resi accessibili e presentati ai navigatori.
Le mappe concettuali sono uno strumento di rappresentazione grafica che consente di identificare i rapporti, le relazioni, le dipendenze e le appartenenze di diversi elementi. Utilizzate solitamente per mappare le conoscenze, le mappe concettuali si rivelano molto utili non solo per l’analisi e il card sorting dei singoli contenuti, ma anche per rappresentare e guidare l’architettura profonda di un portale.
A differenza delle mappe mentali che adottano una struttura di base ad albero in cui tutti gli elementi dipendono direttamente da uno solo di essi, considerato il principale, le mappe concettuali rappresentano insiemi decentrati, in cui ogni contenuto ha lo stesso peso degli altri e i rapporti di dipendenza non sono rigidamente gerarchici in quanto ogni contenuto si relaziona potenzialmente con ogni altro.
Ne consegue che mentre le mappe mentali sono perfette per rappresentare un portale tradizionale di complessità; e stratificazione semplici o medie, in casi più strutturati (come possono essere intranet aziendali, portali di Knowledge Management, siti di e-commerce o ambienti di e-learning) in cui il portale è, in realtà;, la rappresentazione tangibile di modelli di conoscenza e sapere fortemente basati sulla relazione degli elementi, le mappe concettuali costituiscono lo strumento di raffigurazione più adatto e flessibile.
Sia che ci si trovi alle prese con la progettazione di un nuovo portale, sia che si debba riorganizzarne uno già esistente il primo passo da compiere dedicarsi a una sessione di raccolta e identificazione di tutti gli elementi che ne faranno parte. È ovvio che le mappe concettuali in questa fase si rivelano cruciali, in quanto permettono di visualizzare con un unico colpo d'occhio tutti gli elementi "buttati sulla pagina" prima che di questi vengano identificate caratteristiche, categorie di appartenenza, relazioni e dipendenze.
Le mappe concettuali, si rivelano uno strumento altrettanto potente anche dopo la fase di progettazione e predisposizione dell’architettura profonda del portale. Per la loro versatilità e per la possibilità; di rappresentare sistemi complessi, le mappe concettuali diventano infatti un valido alleato del responsabile di un progetto web anche per quanto riguarda la fase di implementazione del progetto stesso e per la gestione quotidiana del suo aggiornamento una volta che il portale è on-line.
Per saperne di più: http://webdesign.html.it/articoli/leggi/1296/mappe-concettuali-per-lorganizzazione-dei-contenut/

(c) 2007


6. Articoli, collaborazioni e documenti
La collaborazione, libera o per invito, è aperta a tutti gli iscritti al Progetto Tolkien e si intende prestata gratuitamente. Lo staff di Eldalië esaminerà il materiale per l'eventuale pubblicazione integrale o parziale. Se non espressamente e diversamente indicato, i testi pubblicati rispecchiano l'opinione degli autori, la quale non coincide
necessariamente con quella della redazione. Il materiale inviato non si restituisce. Inviare eventuali contributi a: Progetto Tolkien, c/o progetto.tolkien@eldalie.com


7. Servizi per l'iscrizione
Per annullare, sospendere o riattivare l'iscrizione alla newsletter è disponibile l'apposito modulo, all'indirizzo http://www.eldalie.it/iscrizioni/iscrizione_pt.php

Le informazioni contenute in questa newsletter sono di proprietà di Eldalië e sono diffuse a supporto delle attività del Progetto Tolkien.
È vietata la riproduzione totale o parziale del contenuto della newsletter senza il preventivo consenso scritto dello staff di Eldalië.
È vietata la diffusione della newsletter con fine di lucro.
Il prossimo numero è previsto per il mese di ottobre 2007.

 

 

           
Home    |    Progetto Tolkien    |    Chi Siamo     |    Copyright    |    Aiuto   |   Scrivici
© 1999- 2004 Eldalie.it Spazio Offerto da Gilda Anacronisti