ELDALIĖ - Nólėmeldor - anno V - n. 5
Notiziario mensile dedicato al Progetto Tolkien di Eldaliė

 

1. Redazionale
Passata la YavinCon 2008, è già tempo sia di bilanci che di... rilanci: incombe infatti un altro appuntamento significativo per le attività del Progetto Tolkien, vale a dire il Parma Fantasy. Ma è bene procedere con ordine, quindi prima di dare la stura alle notizie relative a quest'altro evento si impone un commento della convention appena trascorsa.
Nulla da dire circa organizzazione e clima, al solito perfetti - consuetudine a cui ormai Yavin4 ci ha abituati. Piccola grande nota dolente, nel programma di quest'anno la denominazione del momento delle letture è stata cambiata, non più Salone del Fuoco dunque, con la sola motivazione di mettere in chiaro anche nel titolo che sarebbe stato un momento dedicato sia alla Terra di Mezzo che alle letture potteriane. Nonostante le nostre precisazioni sul fatto che per sua stessa definizione un Salone del Fuoco è un ambiente in cui ognuno legge ciò che si sente di leggere, senza per forza esser riservata alle saghe tolkieniane, la denominazione è rimasta tal quale. Peccato: un Salone del Fuoco, peraltro forte del gradimento riscosso in occasione del bel precedente di due anni fa, avrebbe costituito quel momento tolkieniano che, tocca constatare, è mancato ufficialmente da questa edizione della Con, non essendo presenti a programma momenti di divulgazione e nemmeno proiezioni a tema tolkieniano.
A nostro parere si è trattato di una doppia occasione persa: celebrare a dovere la recente uscita de I Figli di Húrin, che ragionevolmente sarà l'ultimo libro di Tolkien dato alle stampe (e noi forse siamo stati gli ultimi ad avere quest'opportunità), e lanciare il segnale preciso che il tolkienismo esiste anche e soprattutto in assenza del clamore del cinema. Non è un caso che alcuni esponenti di Y4 in separata sede hanno confidato che in effetti c'è stata una strana e non benefica assenza di citazioni tolkieniane un po' ovunque (nessuna proiezione, nessun costume/abito tra sfilata e concorso, ecc. il che si aggiunge alla mancanza di una conferenza o divulgazione analota e alla strana metamorfosi della serata dedicata alle letture notturne).
Comunque, questo non cambia il fatto che la Con è stata, al solito, un pieno successo organizzativo. Solo, il voto scende da 10 a 9. Rallegratevi, yavinquattrini; se non altro è un'occasione per migliorare che, rimanendo alla perfezione, non avreste avuto!
Ma, si diceva, è ormai tempo di guardare avanti e il futuro si chiama Parma Fantasy. l'Iniziativa si propone di portare a Parma il meglio della fantascienza e del fantasy, con incontri, conversazioni e conferenze, tornei di giochi da tavolo, di miniature, di ruolo, spettacoli, mostre e intrattenimento; novità assolute come la IV edizione di Dungeons and Dragons.
La manifestazione è organizzata dall’Assessorato comunale alle Politiche Culturali e alla Creatività Giovanile e dall’associazione Dreamland, in collaborazione con l’Università di Parma e diverse associazioni del settore, fra cui la Società Tolkeniana Italiana, che si è premurata di coinvolgere noi di Eldalië fin da subito, assieme agli ormai soliti inseparabili yavinquattrini!
Venendo al dettaglio del sommario del presente numero, l'art.2 ospita, tradizionalmente, la situazione delle attivitą in fase di perseguimento: non vi sono scossoni o ribaltoni di sorta, ma come nel numero precedente optiamo per una sana rotazione delle ormai numerose iniziative in corso. L'art.3 si prefigge di offrire una presentazione esauriente del nostro evento principale per il mese di maggio, accennato qui sopra, mentre l'art. 4 lo abbiamo riservato completamente alla diffusione degli ennesimi prodotto di qualità della nostra Gilda poetica: dalla cura di Fabrizio Corselli vede infatti la luce la raccolta Canti dalla Terra di Mezzo, il cui nome è già un programma, ma anche il ciclo di Lyrellende, pubblicato su Raccontere.com Nell'art.5, per concludere, da un dibattito in corso sull'approccio più costruttivo alla linguistica tolkieniana esce uno spunto interessante che ci pregiamo di offrire a tutti gli interessati.
Al solito, dunque, buona lettura, ma non solo: costruite assieme a noi Eldalië che vorreste!
[GC]


2. Le attività in corso
Non vi sono da segnalare novità di rilievo rispetto a quanto riportato nel numero del mese scorso. Alla pagina http://www.eldalie.it/nolemeldor.php č sempre a disposizione il riepilogo di quelle in maggiore evidenza (altri spunti si possono cogliere dando una scorsa alla sezione dei Progetti).

Progetto Wikipedia
La grande enciclopedia in Rete ha una sezione dedicata a Tolkien e alle sue opere che potrebbe giovarsi del nostro apporto... perché non pensarci? Nella pagina dei Progetti i primi dettagli organizzativi riferiti a questo potenzialmente interessantissimo filone di attività.

Articoli e manufatti "marchiati" Eldalië
Si tratta di organizzare la filiera di produzione e distribuzione di articoli ed oggetti "griffati" con il simbolo di Eldalië: magliette e polo (o altri indumenti), cappellini, boccali, ecc., ma anche oggetti di artigianato autoprodotti ed ispirati alla Terra di Mezzo: spille, anelli, accessori vari, oggetti in pelle (cinture, scarselle...), oggetti in legno decorati e/o pirografati, ecc. Chi vuol collaborare mettendo a disposizione le sue capacità oppure sa dove reperire materiali e a chi far eseguire le lavorazioni più impegnative può darne comunicazione direttamente allo staff, all'usuale recapito eldalie@eldalie.com.

Organizzazione del Progetto Tolkien su web
L'obiettivo è rendere parzialmente dinamica la parte del sito che ospita i Progetti in lavorazione creando una piattaforma unica ed integrata tra Progetti, articoli del Notiziario e altri contenuti del sito, in modo che la descrizione delle attività e la loro sottoscrizione sia gestibile, sia da operatori che dai lettori/sottoscrittori, a "colpi di clic".

Redazione di Eldalië
Il gruppo redazionale dovrà occuparsi di: gestire, catalogare e curare la pubblicazione degli articoli e saggi in giacenza; gestire, catalogare e curare la pubblicazione dei materiali per le uscite periodiche mensili (FocusON, Recensioni, Nólëmeldor); strutturare la sezione divulgativa per i lettori meno esperti (www.eldalie.it/saggi/Tolkien.htm); ricercare materiali per la sezione delle Notizie brevi (vedi pagina principale); strutturare la presentazione dei contenuti della Sezione Amici, al momento ancora in stato di bozza; eventualmente, in base alle velleità e disponibilità individuali, collaborare agli altri progetti di tipo editoriale (Alqualondë, Dizionario Enciclopedico, ecc.). Se ne parla in forum nella discussione di riferimento http://www.eldalie.it/forum/list_thread.php?iddiscussione=4280 corredata di lista per le iscrizioni.

Dizionario Enciclopedico
Per la revisione delle voci del dizionario on-line (consultabile all'URL http://www.eldalie.com/Dizionario/index.asp ) o arricchire i testi descrittivi di quelle già esistenti a mo' di vero e proprio dizionario enciclopedico, rivolgersi alla mailing list appositamente allestita (dizionario@eldalie.com).

Altri spunti si possono cogliere dando una scorsa alla sezione dei Progetti.

(c) Eldalië, 2008


3. Eldaliė al ParmaFantasy 2008
Parma Fantasy si propone di portare a Parma il meglio della fantascienza e del fantasy, con incontri, conversazioni e conferenze, tornei di giochi da tavolo, di miniature, di ruolo, spettacoli, mostre e intrattenimento; novità assolute come la IV edizione di Dungeons and Dragons.
Il Centro Congressi e il comprensorio polifunzionale dell'Auditorium Paganini e del parco Ex-Eridania, si trasformeranno per due giorni in una fiera con stand espositivi, tensostrutture, un grande, magico bazar di artigiani e mercanti per svelare mondi oltre ogni immaginazione
L'adiacente parco Falcone e Borsellino sarà lo scenario di tornei e sessioni dimostrative per Giochi di ruolo dal vivo, attività ludica di forma teatrale in cui ogni partecipante interpreta il ruolo di un personaggio, indossandone il costume.
La manifestazione è organizzata dall’Assessorato comunale alle Politiche Culturali e alla Creatività Giovanile e dall’associazione Dreamland, in collaborazione con l’Università di Parma e diverse associazioni del settore, fra cui la Società Tolkeniana Italiana.
All'iniziativa è stata interamente destinata l’area del Parco Ex Eridania e Centro Congressi, con svolgimento previsto il 7 e 8 giugno 2008. Il tema è ispirato al Medioevo rivisitato in chiave Fantastica. “Parma Fantasy”, che sarà arricchita da ospiti di rilievo, richiamerà appassionati da tutta Italia, coinvolgendo un pubblico ampio e accomunato dalla passione per il fantastico.
Gli appuntamenti inseriti nel cartellone sono davvero tanti. La manifestazione prevede una serie di iniziative di grande richiamo.
Innanzitutto, qui come contemporaneamente avverrà in tutto il mondo, ci sarà il lancio (nella versione italiana) della 4° edizione Dungeons & Dragons (D&D), un gioco di ruolo di genere fantasy che ha dato lo spunto alla nascita di tutta l’editoria legata ai giochi di ruolo. D&D è di gran lunga il più diffuso e conosciuto gioco di ruolo con milioni di giocatori, traduzioni in molte lingue ed oltre un miliardo di dollari di vendite di libri ed accessori.
Nel corso del “Parma Fantasy” si svolgerà inoltre un importante torneo di “Magic the Gathering”, il primo gioco di carte collezionabili; le carte rappresentano le magie a disposizione di un mago che si confronta in una battaglia con altri maghi; ognuno dei contendenti ha a disposizione creature, incantesimi, stregonerie, artefatti e magie veloci per cercare di sconfiggere gli avversari.
Verranno anche organizzati giochi di ruolo dal vivo (GRV) ossia rappresentazioni in costume Fantasy-Medievale di carattere teatrale in cui i protagonisti recitano una parte interagendo tra loro, creando uno spettacolo per gli astanti. Altro punto di forza della manifestazione sarà l’organizzazione di un concorso di COSPLAY (acronimo per “costume playing”, dove "playing" ha la duplice valenza verbale di gioco e recitazione) per l’elezione del costume più bello.
Il CosPlay è diventato, nel corso degli anni, un fenomeno diffuso in ogni parte del globo.
Va anche sottolineato che il programma prevede conferenze sul tema fantasy, un seminario sulle lingue della Terra di mezzo, due mostre, incontri con autori ed esperti del settore oltre alla presenza di una cinquantina di stand a tema quali oggettistica medievale, fabbri che costruiscono armi, giochi da tavolo, narrativa, società del ramo.
All’interno della manifestazione vi sarà la collaborazione delle Eli-Che servizio studenti con disabilità dell’Università di Parma e un ringraziamento per il sostegno al progetto va a Banca Monte Parma, Gran Caffè Orientale, ZS Sistemi, Cooperativa Il Colle e Wine Bar.
Per ulteriori informazioni sul Parma Fantasy, è possibile consultare il sito www.parmafantasy.it

(c) Eldalië, 2008


4. Canti dalla Terra di Mezzo.
L'Associazione Culturale Eldalië è lieta di presentare l'e-book fantastico Canti dalla Terra di Mezzo, ora approdato alla sua seconda edizione. L'opera mostra rispetto alla precedente versione una veste grafica molto più accattivante e una capillare revisione in termini di struttura testuale. Ben dodici i canti ad animare questo piccolo scrigno armonico: ogni poesia è caratterizzata da una forte componente musicale, e per l'appunto si è cercato di imprimere a ogni verso un particolare spessore evocativo, abbandonando il proprio stile personale, alla ricerca di una componente maggiormente efficace in termini di suono, mantenendo inalterato il contenuto.
Le tematiche dei Canti dalla Terra di Mezzo spaziano dal Silmarillion (in gran parte) a Il Signore degli Anelli, contemplando inoltre l'inserimento di due testi in più rispetto alla prima edizione, ed esattamente Il Flagello di Durin, Balrog di Moria e Antico Addio. Quest'ultima poesia è presente nell'opera in due versioni, una in Inglese (col titolo Ancient Farewell) e l'altra in Quenya (col titolo Yára Namárië); la traduzione è stata curata da Mauro Ghibaudo. Altre sono le traduzioni in elfico, presenti, come quelle in Sindarin che caratterizzano la poesia Glamdring, elfico flagello, a opera di Ilaria Gelichi. A seguire, la lista completa dei canti:

Canto I. Ainulindalë, Armonia e Disaccordo
Canto II. Alberi di Valinor, visione di un elfo
Canto III. Inno agli Eldalië
Canto IV. Il gioiello di Eärendil
Canto V. Aleggia un canto nella Terra di Mezzo
Canto VI. Elfico Addio
Canto VII. Un Canto nell'Ombra
Canto VIII. Il flagello di Durin, Balrog di Moria
Canto IX. Immagini nello Specchio
Canto X. Glamdring, elfico flagello
Canto XI. Tinuviel, l'Incanto del Sonno
Canto XII. Antico Addio

Non resta che augurare, Buona Lettura!
L'opera è scaricabile, a titolo gratuito, presso il sito di Eldalië nella sezione dedicata alle Opere degli Amici.
Di recente è poi uscito presso il portale di Letteratura Raccontare.com il concept work fantasy Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici, in versione E-Book. La stesura dell’opera è affidata allo scrittore di poesia epico-mitologica Fabrizio Corselli, distintosi nel campo del mitomodernismo italiano con l’opera All’Ombra di una Guerra sulla Battaglia delle Termopili, la cui prefazione è stata curata dal Prof. Matteo Veronesi e con il ciclo in due libri Satyros, viaggio arcadico di un satiro danzante, Edizioni Mondogreco 2007.
Per l’occasione, come afferma lo stesso autore nella prefazione dell’opera, si è preferito impiegare un linguaggio molto più semplice, destinando la lettura a un target più ampio, tralasciando così il linguaggio epico che ha sempre caratterizzato i propri poemi a tema mitologico, più complessi, ma pur sempre mantenendo il tono dell’epos.
Inoltre, l’opera non rappresenta una silloge poetica ma un vero e proprio Concept Work, con una sua storia che sviluppa lungo le nervature strofiche dei testi, rafforzate ulteriormente da ponti narrativi che ne definiscono meglio la organicità strutturale.

(c) Eldalië, 2008


5. Linguistica tolkieniana
Qualche mese fa dissi che descrivere la linguistica tolkieniana, significa costruire un sistema di equivalenze tra strutture linguistiche di periodi differenti, ed in particolar modo ciascuno rimpiazzante il precedente. Per spiegare meglio questo concetto e per far comprendere più facilmente questa dualità della linguistica mi rifeci al sistema di assi utilizzato da Saussure nelle sue lezioni per descrivere il rapporto tra diacronia e sincronia.
Ho cercato di sviluppare l'idea in un modello più intuitivo, realizzandolo anche graficamente. Ecco qui il modello: http://it.geocities.com/elistir/lambi/modello.jpg.
Si tratta sostanzialmente di un grafico cartesiano sulle cui ordinate troviamo l'asse reale e sulle ascisse l'asse subcreativo (sostanzialmente quelli che prima avevo identificato con l'asse delle successioni il primo e l'asse della simultaneità il secondo). Sono due assi temporali che indicano uno lo scorrere del tempo reale (l'agire quindi del fattore temporale sul processo creativo) e l'altro quello del tempo fittizio della subcreazione. Quindi ad esempio il punto blu trovato sull'asse reale identifica quel periodo tra il 1920 e il 1925 (il periodo di Leeds appunto), mentre quello nero gli ultimi anni di vita, dal '68 al '73. Ciascuno di questi avrà poi uno sviluppo orizzontale, lungo l'asse subcreativo, dove ciascun punto della retta corrisponde ai diversi stadi evolutivi "interni" così come concepiti in quello specifico periodo individuato lungo l'asse reale. Le freccie verticali invece identificano il senso dell'"evoluzione esterna", come lo stesso linguaggio "fittizio" sia cambiato nel tempo reale, a seconda dei vari periodi considerati. Prendendo ad esempio la freccia azzurra "Q(u)enya", mostra come non esista un Q(u)enya, ma Q(u)enya diversi a seconda del periodo considerato. La rappresentazione rende quindi esplicito come sia del tutto arbitrario usare in un medesimo testo una "parte" del Q(u)enya rosso assieme ad una del Q(u)enya verde. Inoltre palesa di come sia vero che esiste una evoluzione esterna (temporale) del Q(u)enya, identificata dalla freccia Azzurra; e di come esistano molte evoluzioni interne (fittizie) del Q(u)enya a seconda del periodo temporale reale considerato, identificate dalle freccie, ad es, verde, blu, rossa e nera.
Segnalo poi un'interessante discussione che è nata recentemente su Elfling a proposito del non mai morto argomento "cos'è, come deve comportarsi, a chi è rivolto lo studio delle lingue di Tolkien" che vede la partecipazione tra gli altri di David Salo, Helge Fauskanger, Thorsten Renk e Didier Wills il quale si pone a metà strada tra gli estremi rappresentati da Salo e Fauskanger da una parte ed Hostetter. Anche Renk possiamo dire si ponga a metà strada, ma Wills con la sua idea che un "corso per principianti" debba anche chiaramente presentare un elfico si utilizzabile ma solamente con le attestazioni senza ricostruzioni assume posizioni ancora differenti da Renk che producendo documenti su entrambi i fronti è uno scholar versatile e, per quanto riguarda lo studio vero e proprio, molto capace.
Vi segnalo solamente i post che hanno dato il via alla discussione, se vi va vi consiglio una lettura di tutti.
groups.yahoo.com/group/elfling/message/34848
groups.yahoo.com/group/elfling/message/34891
opinione di Wills sul fatto che lo studio non è "bianco o nero" ma un "arcobaleno" di posizioni
Fin'ora Hostetter ha risposto solamente alle prime opinioni riguardo al libro di Salo, ma non è da escludere che dirà la sua presto. Vi consiglio di tenere sott'occhio anche Elfling-d
groups.yahoo.com/group/elfling-d/
Già che ci siamo, ecco il link del gruppo di discussione più prettamente "accademico" riguardante lo studio in sé dei linguaggi, Lambengolmor.
tech.groups.yahoo.com/group/lambengolmor/
Ricordo inoltre che tolklang negli ultimi tempi è decisamente diventata inattiva, a vantaggio delle altre due Elfing e Lambengolmor rispondenti alle due correnti principali, comunque il sito di Tolklang ha un ottimo ed utilissimo motore di ricerca incrociato in tutte e tre le liste, per accedervi User:tolk Pas:lang
tolklang.quettar.org/search.html (attualmente per i messaggi di Elfling e Lambengolmor si ferma ad Ottobre 2007, si spera che riuscirà ad aggiornarsi presto comunque).

Ugo "Elistir" Truffelli, (c) Eldalië, 2008


6. Articoli, collaborazioni e documenti
La collaborazione, libera o per invito, è aperta a tutti gli iscritti al Progetto Tolkien e si intende prestata gratuitamente. Lo staff di Eldalië esaminerà il materiale per l'eventuale pubblicazione integrale o parziale. Se non espressamente e diversamente indicato, i testi pubblicati rispecchiano l'opinione degli autori, la quale non coincide
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Il prossimo numero è previsto per il mese di giugno 2008.

 

 

           
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