E' impossibile dare un'unica risposta,
ma diversi ostacoli possono essere elencati.
1) Difficoltà tecniche.
L'abitudine di Tolkien a revisioni non metodiche rese
il manoscritto caotico; sembrava impossibile trarne qualcosa
di consistente. Gli elementi introdotti ne Il Signore
degli Anelli, dovevano esservi inseriti. Oltre a questi
piccoli problemi, ciò comportava molte alterazioni,
alla stessa struttura mitologica.
2) Il problema della profondità. Ne Il Signore
degli Anelli, i suoi riferimenti alle antiche leggende
della Prima Età aiutavano a produrre un forte senso
di realtà storica. Ne Il Silmarillion, che raccontava
le leggende stesse, questo metodo non era di certo disponibile.
3) Il problema della presentazione. Il Signore
degli Anelli ha la struttura del racconto, la storia prosegue
sequenzialmente o dal lato degli avvenimenti o da un altro
punto di vista. Ma Il Silmarillion era una raccolta di
racconti che avevano molto più in comune con le
leggende che egli studiava che con il Signore degli Anelli.
Egli temeva che se lo avesse presentato l'opera quale
degli studi annotati di antichi manoscritti avrebbe sottratto
a molti lettori la gioia del "racconto come storia".
4) Niente Hobbit. Egli temeva (correttamente) che
molte persone si aspettavano un "altro" Signore
degli Anelli, cosa che il Silmarillion non sarebbe stato.