Essi rimasero mortali. La cancezione
di Tolkien era che la durata della vita naturale di ogni
creatura è intrinseca alla relativa natura spirituale
e biologica e non può essere alterata se non da
un intervento diretto del Creatore. Di quest'ultima ipotesi
abbiamo tre esempi (Luthien, Tuor, Arwen), ma possiamo
dire che questo non è il caso di Frodo e dei suoi
amici.
Tolkien ha dichiarato chiaramente
in più di una lettera che il viaggio di Frodo al
di là del Mare fu soltanto un viaggio di guarigione
"provvisoria" e che quando fosse giunto il loro
momento Frodo, e gli altri, avrebbero liberamente 'scelto'
di morire.