Egli non sconfisse, in realtà,
Sauron in persona. La flotta dei Númenoreani era
così potente che gli "eserciti" di Sauron
disertarono la battaglia. Sauron semplicetemente finse
di prostarsi alla maestà di Ar-Pharazon, per essere
condotto a Númenor quale ostaggio. Il suo intento
era di indebolire Númenor facendo in modo che i
Númenoreani inviassero un esercito contro Valinor
(esercito che naturalmente non aveva alcuna speranza di
ritorno).
Egli ebbe successo fino ad un certo
punto, ma il risultato finale fu molto più catastrofico
di quanto egli stesso avesse supposto, ed egli stesso
si trovò coinvolto nell'Affondamento di Númenor.
Ma solo il suo corpo perì dato che la sua vera
essenza era legata al piano dello spirito.
Tolkien: "Che Sauron stesso
non sia stato distruto dall'ira dell'Uno non è
colpa mia: il problema del male, e quello della sua apparente
tollreanza, è un problema eterno per tutti quelli
che si occupano delle cose del nostro mondo. Anche l'indistruttibilità
degli spiriti dotati di libero arbitrio, persino da parte
del loro stesso Creatore, è un'altra inevitabile
caratteristica, se uno crede nella loro esistenza o solo
finge di credervi ai fini del racconto." [Lettera
#211]