Un concetto fondamentale per Tolkien
(e gli altri Inklings) era che il male non può
creare, solo corrompere . Nella lettera #153 spiega con
una certa approssimazione, Barbalbero sbagliava ("i
Vagabondi non sono che pessime copie degli Ent, fatte
dal Nemico all'epoca della Grande Oscurità, così
come gli Orchetti sono una cattiva imitazione degli Elfi."
[Le Due Torri, Barbalbero] e Frodo aveva ragione (...l'Ombra
che li allevò sa solo disfare, non sa fare, creare
cose nuove da sola. Non credo che abbia generato gli Orchetti;
non fece che rovinarli e depravarli, .... [Il ritorno
del Re, La Torre di Cirith Ungol]). (Tolkien: "Barbalbero
è uno dei personaggi della mia storia, non sono
io; e benchè abbia una gran memoria ed una certa
saggezza terrena, non è uno dei Saggi, e ci sono
un sacco di cose che non sa o non capisce." [Lettera
#153]; "La sofferenza e l'esperienza (e probabilmente
l'Anello stesso) hanno dato a Frodo una maggior perspicacia
...". [idem]
Tolkien dichiara esplicitamente nella
lettera citata (ed in diversi altri luoghi) che gli Orchetti
erano "una razza di creature "razionali incarnate",
benché orribilmente corrotte". Inoltre nelle
Leggende degli Antichi Giorni si dice che il Diavolo soggiogò
e corruppe alcuni dei primi Elfi, prima ancora che avessero
sentito parlare delle "divinità" e tantomeno
di "Dio" [Lettera #153].
Infatti ne Il Silmarillion si dice che gli Orchetti erano
Avari (Elfi Scuri) corrotti da Morgoth, sebbene parlando
con precisione, l'idea è presentata come la migliore
supposizione degli Eldar, nulla di più. Alcuni
hanno rigettato le affermazioni su queste basi: gli Elfi
che "scrissero" il Silmarillion non "sapevano"
la verità, piuttosto la loro era solo una congettura
frutto di una mera speculazione. Ma dato che Tolkien stesso,
parlando da autore e da sub-creatore, più o meno
conferma quest'ipotesi, probabilmente è prudente
accettarla, ovunque essa conduca.
Ci sono state molte osservazioni sul
fatto che questa concezione lascia diverse questioni irrisolte.
1) Procreazione: Il Silmarillion
dice che gli Orchetti vivevano e si moltiplicavano allo
stesso modo dei Figli di Ilúvatar, ma nondimeno
la gente continua a sollevare la questione. C'è
da tener conto che non c'è alcun riferimento nei
testi a femmine di orchetto (ci sono due riferimetni ai
figli degli Orchetti, essi comunque si trovano ne Lo Hobbit
e sono alquanto sospetti).
2) C'è la questione sul perchè, se
gli Orchetti erano Elfi corrotti, la loro prole era costituita
pur sempre da Orchetti (anzicché da Elfi -- riflessione
alquanto orrificante). La questione porta a discutere
di lavaggio del cervello e genetica, che non sono comunque
appropriati al mondo della Terra-di-Mezzo.
3) Infine c'è la questione sul se gli Orchetti,
essendo fondamentalmente Elfi, vanno nelle Aule di Mandos
dopo essere stati uccisi, e se, come gli Elfi, essi si
rincarnano. (Quest'ultima considerazione spiegherebbe
il modo in cui il loro numero è cospicuo in ogni
tempo). Ci sono anche alcune ragioni di pensare che gli
Orchetti, come gli Elfi, siano immortali. (Gorbag e Shagrat,
durante la conversazione ascoltata da Sam, menzionano
il "Grande Assedio", che presumibilmente si
riferisce all'Ultima alleanza; è possibile interpretare
questo riferimento nel senso che i due stiano discutendo
di un avvenimento cui, a loro volta, presero parte).