Nessuno sembra saperlo. Apparentemente,
però, essi furono "fatti" (in opposizione
a "creati") da Melkor. Tolkien dice: "Non
sono sicuro circa i Vagabondi. Penso che siano semplici
"contraffazioni", e quindi (nonostante qui io
usi elementi di vecchi e barbari miti che non facevano
"consapevolmente" della metafisica) ridiventano
figure di pietra quando sono esposti alla luce. Ma ci
sono anche altre specie di Vagabondi, oltre a questi ridicoli,
anche se brutali, Vagabondi di pietra, e per questi altri
si possono ipotizzare origini diverse. "Contraffazioni"
qui significa, più o meno che i Vagabondi non avevano
vita indipendente ma erano pupazzi animati in qualche
modo da una Volontà Malvagia. Così come
per gli altri tipi di Vagabondi, gli Olog-hai, non è
possibile rintracciare nessun riferimento alle loro origini,
eccetto l'Appendice F: "Nessuno dubitava che fossero
creature di Sauron, pur ignorando da quale ceppo provenissero".
I ogni casi essi sono identificati come Vagabondi, non
come grandi Orchetti.
L'avventura dei Vagabondi de Lo Hobbit probabilmente non
deve essere presa troppo alla lettera come fonte della
cultura dei vagabondi -- sembra chiaro che essa è
stata di gran lunga modificata dal "traduttore"
che intendeva utilizzare un linguaggio familiare. Quindi,
sembra improbabile che i Vagabondi nella Terra-di-Mezzo
parlassero con l'accento del Cockney, così come
sembra inverosimile che uno di essi si chiamasse 'Guglielmo'.
