Solo lievemente. Tolkien descrive
Bilbo in questo modo in una lettera a Houghton Mifflin
(attorno al 1938) :
"Ho disegnato una figura abbastanza umana, non un
tipo di coniglio “magico” come alcuni dei mie recensori
inglesi sembrano pensare : con lo stomaco grassoccio,
le gambe corte. Una faccia tonda e gioviale; le orecchie
solo leggermente appuntite ed "elfiche"; capelli
corti e ricciuti (castani). I piedi dalle anche in giù,
coperti di un soffice pelo castano. Gli abiti : calzoni
di velluto verde; panciotto rosso o giallo; la giacca
marron o verde; bottoni d'oro (o di ottone); il cappuccio
ed il mantello scuri (che appartenevano ai Nani)."
(Lettera #35)
Lo Hobbit annotato cita questa lettera
ed include una illustrazione verosimile che si basa proprio
sulla descrizione fatta sopra. [Nota che Tolkien usa il
termine “elfico” parlando delle orecchie di Bilbo, riferendosi
agli elfi della tradizione popolare, spesso raffigurati
con le orecchie a punta. Gli Elfi della Terra-di-Mezzo
(eccezion fatta per gli Elfi Silvani de Lo Hobbit) erano
a quel tempo conosciuti solo da poche persone.]